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Rottamazione-quinquies: cos’è, chi può aderire e quali sono le scadenze

  • Immagine del redattore: gianluca corradini
    gianluca corradini
  • 21 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) è stata introdotta la cosiddetta rottamazione-quinquies, una nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione. In sostanza, consente di chiudere alcuni debiti pagando solo il capitale (imposta o contributo) e le spese di notifica/azioni esecutive, con l’azzeramento delle componenti accessorie più gravose: sanzioni, interessi (compresi gli interessi di mora) e aggio.


L’adesione non è però “generalizzata” a tutte le cartelle: rientrano i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 che derivano principalmente da omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni e dai controlli automatizzati o formali. Per la parte previdenziale, sono ricompresi anche gli omessi versamenti di contributi INPS, ma restano esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento: questo delimita in modo significativo il perimetro e, di fatto, lascia spesso fuori i debiti “da accertamento” in senso stretto.

Possono rientrare nella rottamazione anche i carichi già oggetto delle prime tre rottamazioni che siano decadute e quelli oggetto di rottamazione quater per i quali alla data del 30/09/2025, si sono persi i benefici della misura agevolativa in quanto "non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate". Qui la particolarità. Non sono infatti riammessi alla rottamazione quinquies, e quindi ad una nuova rateizzazione, i "buoni" pagatori della rottamazione precedente.



La domanda si presenta in via telematica entro il 30 aprile 2026; successivamente l’Agente della riscossione comunica l’importo dovuto e i bollettini/moduli di pagamento entro il 30 giugno 2026. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure a rate fino a un massimo di 54 rate bimestrali (quindi fino al 2035). In caso di rateazione maturano interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026 ed è previsto un importo minimo di rata (100€).


Dal momento della presentazione della domanda, per i carichi inclusi, si producono effetti “protettivi” tipici delle definizioni agevolate: sospensione dei termini di prescrizione/decadenza e, in generale, congelamento o limitazione di nuove azioni cautelari/esecutive. Occorre però prestare massima attenzione alle scadenze: la definizione decade in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata o, in caso di rateazione, di due rate anche non consecutive (oltre al mancato pagamento dell’ultima rata), con ripresa della riscossione ordinaria e imputazione di quanto pagato a semplice acconto.


In sintesi, la rottamazione-quinquies è uno strumento utile soprattutto per chi ha debiti “da dichiarato e non versato” affidati ad AdER nel periodo 2000-2023 e intende ridurre drasticamente il costo degli accessori, pianificando un percorso di pagamento che—se rateizzato—può arrivare fino a nove anni, ma richiede puntualità assoluta per non perdere i benefici.


Per ogni ulteriore dubbio lo studio è a disposizione per supportarti e studiare la migliore soluzione per il tuo caso.

 
 
 

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